giovedì 30 agosto 2007

BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB - 'BERLIN'

"Suicide's easy, what happened to the revolution...?!".
Canta così il ritornello del secondo singolo dei Black Rebel Motorcycle Club dal loro recente e strepitoso album "Baby 81". Si tratta della seconda traccia 'Berlin', un pezzo di puro e incredibile rock'n'roll, che mostra un ritorno alle origini per la band americana, che dopo l'esperimento folk-acustico di "Howl", torna a ciò che sa fare meglio e con questo ultimo album si avvicina parecchio ai livelli e alle sonorità che ne hanno contraddistinto i primi lavori. IndiExplosion vi propone le immagini del loro video.



9 commenti:

maramald ha detto...

that's rockkkerrolleeeeeeeeeee

onanrecords ha detto...

Una bomba!

Espo ha detto...

nn ne posso fare a -

braun ha detto...

I BRMC si rivelano uno dei miei gruppi preferiti! American West Coast Style, on the road.

Fabietto ha detto...

Secondo me invece siamo anni luce dall'ispirazione che c'era in Howl o BRMC.
Mi paiono mooolto a corto di idee. A meno che per fare del rock and roll non basti una cassa in quattro, chitarra distorta e double vocals. Mah, per fortuna non è così: esiste del grande rock and roll e anche quello mediocre.
In una scena in cui esistono band come i White Stripes o i Black Keys, i BRMC attuali mi risultano imbarazzanti.

Fabbra ha detto...

Ciao Fabietto, sono in parte daccordo con te, i BRMC potevano dare di più dal momento del loro esordio e mi aspettavo parecchio ankio, cmq penso che rispetto a White Stripes e Black keys facciano uno stile di musica un pò diversa, meno blues e più prettamente rock'n'roll puro, inoltre di chiara ispirazione britannica, vedi Beatles e Oasis, soprattutto nel modo di cantare e nei frequenti Yeah Yeah Yeah Gallagheriani!E forse per qeusto mi piacciono parecchio ancora adesso...

braun ha detto...

De gustibus......caro fabietto!!

Fabietto ha detto...

no, ma infatti.
più che altro è bello vedere i gruppi che di album in album crescono e invece in loro mi sembra di vedere il contrario...
ma comunque, de gustibus et de impressionibus.
cmq, considerate che howl e brmc sono tra i dischi che esaminiamo quando lavoriamo in studio coi waines al the cave di catania.
quando fai un disco, portare in studio dischi a cui vuoi rubare un po' di sound è una cosa tipica e i brmc sono fra i gruppi che seguo molto da questo punto di vista.
quindi il mio parere è parecchio condizionato dal livello di sound production... che in questo disco mi piace molto poco (anche se ho già detto che la scrittura non mi fa impazzire nemmeno). insomma, penso che non lo porterò al the cave per rubargli delle soluzioni, tutto qua.
cmq grazie per il vostro blog: mi sembra molto figo potersi confrontare così sui dischi e il lavoro delle band... mi ispira parecchio per il mio lavoro. un abbraccione!
p.s. ci vediamo il 20 alla magione? concertone guainz!

fab ha detto...

Ci saremo al concertone del 20 settembre. E' sempre un piacere sentire i GUAINZ da vivo... ;)