giovedì 17 marzo 2011

Recensione: The Strokes - "Angles"

Ci sono voluti ben 5 anni per partorirle. 10 canzoni. O meglio 3. Facciamo 4. Si, perché le restanti 6-7 sono proprio a dir poco imbarazzanti. Posso accettare il glam rock vintage di "Gratisfation", singolare (per loro) ma in fin dei conti godibile, ma sono sicuramente da censurare il tuffo negli '80s di 'Two kinds of happiness' e 'Metabolism'. 'Games' fa proprio cagare. Evidentemente in questo trittico si sente troppa l'influenza dell'ultimo lavoro da solista di Casablancas. Troppo pop, troppi '80s synths e troppi effetti speciali da dancefloor per essere Strokes. E anche la voce ne risente, dando l'impressione di essere tanto "manipolata" da richiamare la leggenda del "Paul is Dead". Sará mica Julian a cantare? Con tutta sinceritá non so cosa possa venir fuori dai prossimi live della band.
'Under cover of darkness' é e resterá un signor singolo, pura potenza rock e sono sicuro sará ricordato come uno dei "classici" della band. I probabili futuri singoli (o almeno le meno peggio dell'album) 'Macchu Picchu' e 'Life is simple in the moonlight' ci lasciano svegli dalla noia del livello medio del disco. "Taken for a fool" é davvero riuscita, sia perché incarna la vera anima degli Strokes degli esordi, e sia perché appare come la piú convincente in fase di missaggio e post-produzione. Un album troppo "forzato" per apparire spontaneo. Troppo artefatto per suonare al naturale. Per una band che forse con buona ragione si considera giá alla frutta.

33 commenti:

Anonimo ha detto...

io salvo solo macchu picchu...e concordo con tutto il resto.

Anonimo ha detto...

...ieri, nel primo pomeriggio leggo in rete che è possibile ascoltare il nuovo album sul loro sito. mi dico "wow" e mi fiondo subito nella homepage dove clicco subito sul tasto play della finestra.
prima song: Macchu picchu, mica male...poi "undercover" (a questo punto l'unica canzone che salvo) che da quando è venuta fuori avrò ascoltato milioni di volte - mi mette allegria. Poi inizia la delusione...che dire? aspettavo questo lavoro ed ero già proiettato al 22 marzo (giorno di uscita del disco)...adesso invece?...era tanto che non rimanevo con l'amaro in bocca per un album...peccato (per ora è l'unica parola che riesco a trovare)...anche se live andrò a vederli, se ne avrò la possibilità...

Gianpy

CAMI ha detto...

Finalmente una recensione lucida! Questo album è un calcio in faccia a chi lo aspettava da tempo! Che Schifo! Canzoni ODIOSE!! Non credevo avrei mai rimpianto FIOE dove le belle canzoni erano 8 e invece! Che calcio in facccia! Che delusione. Però non sono d'accordo che la responsabilità di questo sia di julian. Penso che gli altri lo abbiano emarginato per degli eghi da ridimensionare, e lui si sia trovato privo di entusiasmo a dover cantare e creare lyrics su tracce musicali contorte e schizzofreniche come incontri di boxe. Qui ha giocato l'invidia degli altri nei confronti del suo ruolo di leader. Speriamo che nel prox diano il meglio di loro. Ancora ci credo negli strokes.

Fabbra ha detto...

Beh CAMI io sinceramente a priori non me la sento di "santificare" Julian Casablancas. A detta di quanto dichiarano i restanti membri della band é lui la vera causa dei dissidi coi suoi comportamenti e le sue vedute. Anzi dicono che sia stato lui a rifiutarsi di registrare insieme. Mi sento di dare fiducia a queste dichiarazioni.
Per quanto riguarda il sound continuo ancora a pensare sia colpa del "povero" Julian. Obiettivamente anche in base a quanto ascoltato negli eccellenti progetti paralleli di Hammond Jr. e Fabrizio Moretti (l'esordio dei Little Joy é una vera perla)mi sembra di capire che le influenze '80s synths appartengano proprio a Casablancas e al suo mediocre disco solista. Quindi le prove a carico penso non lasciato adito a dubbi.
Non so se credere ancora negli Strokes, ma 5 anni di attesa per questo risultato mi lasciano alquanto perplesso...e mettici anche la situazione tesa all'interno della band....

fram ha detto...

Non è per cattiveria, ma questa recensione non si può proprio leggere. Che parere è "fa cagare"? Passino i pareri personali, ma un minimo di serietà non guasta mai :D

Fabbra ha detto...

Caro Fram, in tutto il web ci sono miliardi di recensioni piu o meno serie...noi ci siamo da sempre dichiarati "non professionali", andiamo avanti con il nostro spirito di "non adetti ai lavori" ma solo per pura passione e voglia di comunicare le nostre "incompetenze" musicali senza nessun tipo di velleitá. hi ci segue lo sa e forse lo fa anche per questo. Non vogliamo fare gli eruditi e magari a volte é questo il nostro punto di forza. Parliamo come mangiamo, insomma e soprattutto evitiamo di passare per professionisti quando in fondo non lo siamo. E cmq leggo anche recensioni molto piú informali e "dirette" di questa.

fab ha detto...

Fram, da esteta della lingua non posso che darti ragione. Ma prova a metterti nei panni del "povero" Fabbra, grande fan dei primi Strokes: aspettava questo album da oltre 5 anni e si ritrova ad ascoltare tracce evidentemente non all'altezza. La delusione cocente lo ha spinto verso termini "di pancia", non me la sento di dargli addosso!!;D

Fabbra ha detto...

Ma infatti da una parte sono contento che il mio intento "provocatorio" abbia generato "diatriba". Ma dall'altra parte meno contento che non sia stato capito fino in fondo.

CAMI ha detto...

Questa recensione è liberatoria, con tutto l'amore che provo per gli strokes: E' VERO CHE GAMES FA CAGARE CARO FRAM!!!!compe pure metabolism e you're so right e...aaaaaaaaah mi sento ancora male. Anche oggi ho provato a dare altre chance alle canzoni ma mi sono venute le vertigini. Questo cd è una crisi. Fabbra, andrò ad ascoltare l'esordio dei little joy.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro ho pensato una cosa: potrebbe forse essere uno scherzo..come hanno fatto con le copertine finte..no??

Fabbra ha detto...

...a questo punto spero vivamente che si tratti solo di un brutto scherzo e che uscirá finalmente il tanto atteso nuovo album degli Strokes...ma ahimé non sará cosí!

Luca ha detto...

"Angles" - La grande delusione del 2011.

Espo ha detto...

mi trovo perfettamente d'accordo su quasi tutto, ma ho trovato il lavoro da solista di Julian davvero fantastico, ma era un progetto che esulava totalmente dagli strokes, due mondi a parte! Uno si aspetta: kazz, gli strokes ritornano, aspè che metto il volume a palla e invece...l'album più moscio della storia strokesiana, un calcio in faccia al rock'n'roll, un dramma per i veri fans. Davvero fa' rabbia tutto ciò!

Jacopo ha detto...

a me piace haha. ormai aspettarsi una replica di is this it è pura utopia. gli strokes sono cambiati nn sono più quello.. e dico anche "meno male!" perchè il primo è una eccezione della loro carriera, album perfetto.. e copie di room on fire non ne voglio più. sinceramente l'album bluff degli strokes è first impression, non questo

Fabbra ha detto...

@ Jacopo: beh che "First impression..." sia peggiore di questo non lo só, ma credo proprio di no. Cmq saró una voce fuori dal coro ma per me forse i migliori Strokes sono stati proprio quelli di "Room on Fire", e forse anche piú del tanto osannato da tutti "Is This It". Una collezione di perle come "Reptilia" "12:51" "I can't win" "Under Control" "The way it is" per citarne solo alcune, non si trovano spesso tutte in un solo album.

Met ha detto...

confermo il "fa cagare" salvando under cover e la prima e l'ultima traccia. il resto è merda

Fabbra ha detto...

Grande Met, conciso e essenziale...ma sei arrivato al punto! :-)

Anonimo ha detto...

Ovviamente per quanto riguarda questo quarto album della nostra band preferita ci sono giudizi positivi e , a quanto pare, parecchi negativi. Io ho comprato il Cd ieri( 21 euro P**** D** però per gli Strokes questo ed altro xD.... dicevo..dopo aver preso il cd ed averlo acoltato un paio di volte beh... la mia voglia di continuare a riascoltarlo è salita sempre più! Perchè un album che mi si apre con una canzone come Machu Picchu non può far altro che promettere bene! Poi Under Cover Of Darkness che ormai tutti conosciamo non è di certo un brutto lavoro, anzi... Poi arriva Two Kinds Of Happines che a me ricorda molto tracce come Tourist in Phrazes For The Young di J.C.( bellissimo lavoro da parte di Julian proprio perchè ha voluto sperimentare qualcosa di nuovo)... ed è appunto la novità e l'originalità che deve piacere in questo "Angles". Come per esempio You're So Right, molto particolare, quasi inquietante, che a parer mio è la "meno bella" dell'album, nel senso che l'avrò ascoltata solo 6-7 volte invece che 10 xD. E' ovvio che se si rimane legati a canzoni come Reptilia, New York City Cops o Juicebox alcune tracce di queste nuove "angolazioni" potranno non piacere. Ma a parer mio bisogna apprezzare il talento , il cambiamento e i nuovi spunti e le nuove sfumature che il quintetto ci propone in questo lavoro che di certo non deve essere sottovalutato. Inoltre si vocifera già per quanto riguarda un quinto album... forse prima della fine dell'anno..beh...che dire...si può solo sperare!

ontherun ha detto...

non fa schifo...certo un album come is this it non lo faranno mai più,però un album così viene una volta sola nella vita....qualcosa di nuovo c'è...sinceramente il vostro giudizio su games mi sembra un tantino troppo affrettato,a mio parere è una delle traccie più riuscite dell'album,quantomeno dimostranodi poter sperimentare qualcosa di diverso dal loro solito sound

Anonimo ha detto...

Dire che sono "belle" ( alquanto banale questa parola che non permette di esprimere un vero giudizio) solo Under Cover Of Darkness, Machu Picchu e Life Is Simple In The Moonlight mi sembra davvero troppo poco! Taken For A Fool dove la mettiamo? E Gratisfaction? Molto anni 60', potrebbe benissimo ricordare un brano dei Coral. E se a qualcuno di voi piaceva First Impressions Of Earth e in particolare Heart In a Cage beh nella traccia numero 9 Metabolism si sentirà di nuovo immerso nell'atmosfera del terzo album della band newyorkese. A parer mio è un gran lavoro, il migliore dopo Is This It...

fab ha detto...

Ragazzi, vi preghiamo solo di firmare i commenti...

Anonimo ha detto...

oh, sono l'anonimo di bologna a cui tutti voi ne avete dette di tutti i colori quando un mese fa avevo scritto qui che undercover non era un gran brano. Infatti, gia quello era un brano al di sotto delle precedenti performances degli Strokes, ed il resto dell'album conferma il mio primo giudizio.

Fabbra ha detto...

Beh io almeno Undercover la salverei....almeno quella si!Forse un pó troppo affrettato il tuo giudizio...vedrai come diventerá un classico della band.

ontherun ha detto...

ripeto non è un brutto lavoro
se is this it era un album da 9 a questo darei tranquillamente un 7

fab ha detto...

Ho ascoltato l'album poche volte e in effetti mi sembra un po' moscio, senza troppa verve. Under Cover è bella ma ben lontana dai pezzi "storici" degli Strokes secondo me!

Luca ha detto...

L ho ascoltato 7-8 volte. Dico subito che per me FIOH è stato un grandissimo album ma rispetto ai primi due inferiore; angles però è di gran lunga il peggiore di tutti. Machu Picchu sarebbe potuta essere una simpatica b-side, con una voce troppo distorta nelle strofe; under cover of darkness, bella potente quella che volete ma sarebbe stata una canzone qualunque nell album precedente; call me back bella davvero, una ballata atipica ma credo una delle più riuscite; metabolism e gratisfaction danno un filo di speranza quando ormai stai per spegnere e addormentarti; life is ismple in the moonlight non è malaccio ma il ritornello è un pò cantilena. voto complessivo (senza considerare 5 anni di attesa): 6-.

ho letto da diverse parti che torneranno in studio per far uscire un nuovo album al più presto: ispirazione continua o consapevolezza di aver deluso milioni di persone? e sono vere queste indiscrezioni?

sul sound: forti influenze di julian e del suo poco riuscito album solista. credo che il risultato dei loro album sia sempre stato conseguenza dei suoi momenti e della sua ispirazione. questo non fa eccezione

ooooooo ha detto...

ognuno ha la sua opinione
....però nonostante sia un pò al di sotto dei loro standard ,gli strokes fanno ancora letteralmente il culo alle miriadi di gruppetti indie o pseudo indie che sono cresciuti come funghi in quest'anni!!!

fm206 ha detto...

Sono entrato in questo blog per caso, digitando su google "angles recensioni" e devo dire che sono allibito dall'ignoranza da parte di chi ha scritto la recensione e di chi ha fatto seguito con commenti completamente fuori luogo. Sicuramente ognuno avrà la sua opinione, ma come diavolo si può dire che "le altre 6 fanno cagare". Ragazzi ma siamo fuori??? L'album è di una originalità estrema, bellissimo, e solo chi sa cosa vuol davvero dire "indie" potrà apprezzarlo. Ci sta il restare spiazzati, ma non capisco cosa vi potevate aspettare di particolare dopo 5 anni di attesa. E live che difficoltà dovrebbero avere? Forse le difficoltà le avete notate voi ascoltando gli album di gruppetti del cavolo che poi dal vivo "fanno cagare" come piace molto dire a qualcuno. Vai su youtube e guarda qualche live, ti farebbe sicuramente bene e basta, se non sei ignorante. Vi sfido a cercare qualsiasi altra band che sia riuscita a sfornare un qualcosa di diverso, originale e tenere alta l'attitudine rock'n roll. Dubbi sulla voce di Julian da ricordare i tempi di "Paul is dead", ma per favore. Ah, visto che siete, cercate pure un cantante che abbia una voce come la sua, di questi tempi. Angles, voto: 10.

Espo ha detto...

fm 206, se solo non insultassi gratuitamente e senza motivo a destra e a manca, si potrebbe intavolare un discorso serio. Perchè è chiaro che angles è e sarà un album che farà discutere per molto tempo, ma ammetterai che il cambio di stile strokes è netto e spiazzante e non tutti lo possono accettare. Io lo accetterei se solo quest'album fosse uscito a nome casablancas e non strokes perchè lo vedo come segno di continuità con phrazes for the young, ma cosi no, questi non sono gli strokes! E proprio perchè siamo affezionati a questo gruppo il 'fa cagare' ci sta eccome! per la voce ti dico solo un nome: Alex Turner, dal vivo fa rabbrividire...aspetto una tua risposta, se hai raffreddato gli ardenti bollori!

fab ha detto...

fm206: se hai letto i commenti precedenti, ti sarai accorto che abbiamo già discusso sul "fa cagare", che può piacere o no ma che non mi sembra lesa maestà. Se poi hai un minimo di familiarità con i blog, saprai che commentare e discutere è lecito. Un po' meno offendere, come hai fatto tu. E hai fatto ciò che rimproveri al recensore: scrivere senza riflettere. Insomma, un po' più di coerenza, e di educazione, non sarebbero male. Ah, il voto 10 all'album mi sembra una colossale esagerazione: non ho letto molte recensioni positive in giro!

Infine, per l'ennesima volta: noi non pretendiamo di avere la chiave per giudicare la musica. Siamo solo degli appassionati che vogliono confrontarsi. Siamo, evidentemente, diversi dai soloni che popolano il web e le riviste. Questo può essere un limite ma anche una forza. Finora ci ha dato ragione!

fab ha detto...

Ah, e per la precisione: la frase riportata "le altre 6 fanno cagare" non esiste!! Se metti una cosa tra virgolette accertati che sia giusta, anche perchè era il cuore dell'arringa! Nella recensione si dice che le altre 6-7 sono imbarazzanti e che 'Games' fa cagare...

fm206 ha detto...

Va bene! Risponderò a tutti:
Per fab: ok, se allora vogliamo essere così "precisini" visto che ho messo qualcosa tra virgolette che in realtà non è stata scritta, vi informo che la canzone si intitola "Gratisfaction" e non "Gratisfation".
Il voto 10 è esagerato e dettato dalla vostra recensione che non mi trova affatto d'accordo. Il voto reale sarebbe un 9 per me, 10 sarebbe offensivo anche nei confronti di 'Is this it?' stesso. Sarete pure diversi come tu dici, ma ci sono quelli che cercano di esserlo per forza giusto per tirarsi dietro quel gruppo di persone che si credono alternative o ce l'hanno con RS perchè mettono la pubblicità di profumi sulla rivista...spero non siate tra quelli! Armi deposte e mi scuso per la maleducazione.
Per Espo: il cambio è netto, e può non essere accettato ma personalmente questo cambio non è stato così drastico ed è stato apprezzato molto, ma va beh si era capito. Capitolo Alex Turner, non sò, a me le scimmie piacciono tantissimo ma non penso ci sia paragone tra la sua voce e quella di Julian, dal vivo ho già sentito qualcosa e le canzoni riescono benissimo, la voce di Julian è addirittura migliore che nell'album.
Games a me piace tantissimo, se dovessi scegliere quella che mi piace meno, è 'Metabolism'. Non trovo comunque un altro album recente che possa reggere il paragone con 'Angles'. Diamo un voto all'album o al cambio degli Strokes?

Paso ha detto...

....volete sapere una cosa?...secondo me è geniale!!!...ho gia preso i biglietti per Milano...e ricordate che pisciano ancora in testa a tutti quei cazzo di gruppettini del cazzo che escono ogni giorno!!!