martedì 1 dicembre 2009

THE TEMPER TRAP - 'Fader'

E' innegabilmente il loro momento...ammetto che senza l'ausilio del pluricitato Luca, un mese fa', probabilmente non mi sarei documentato e anzi, non avrei potuto apprezzarli fino in fondo. Il gruppo in questione si chiama The Temper Trap, quartetto proveniente dalla lontana Melbourne e giunto prepotentemente fino in Uk (classifiche alla mano, successone garantito) con la melodica, profonda ed evocativa 'Sweet Disposition', caratterizzata dalla voce in falsetto di Dougy Mandagi, cantante della band alt-rock australiana: un bel lasciapassare per "Conditions", primo Lp che, a breve, si appresta a sfondare anche da noi. Ora è arrivato il turno di 'Fader', secondo singolo estratto, meno originale e più rock del precedente: la mia previsione dice che il precedente pezzo farà da traino a quest'utlimo, troppo poco appariscente per saltare all'occhio in prima battuta, ma apprezzabile lo stesso. Ora a voi il giudizio finale, diteci cosa ne pensate...


lunedì 30 novembre 2009

NEWS: SUCCESSO DEI WAINES AL MEI

Una notizia che ci fa davvero piacere e allo stesso tempo ben sperare per il futuro della scena indie palermitana in questo caso.
Il Premio Italiano Videoclip Indipendente del MEI è stato infatti assegnato al video di "Let me be" dei palermitani Waines (recentemente usciti con il loro primo album "STU"). Il video come abbiamo gia vuto modo di segnalare in precedenza sul nostro blog è diretto dall'attore Corrado Fortuna (recentemente apparso anche in Baaria). Nel video "Let Me Be" dei Waines è rappresentato l'autoerotismo, un tema tanto proibito da avere indotto alcune reti televisive a non trasmettere il videoclip. Tra i protagonisti Regina Orioli, Diane Fleri e Pietro Sermonti.
La motivazione che ha regalato il premio al video di Corrado Fortuna qui alla sua prima esperienza da regista, é stata questa: “Un regia spiritosa. Perfettamente centrata sul soggetto, batte allo stesso ritmo della musica, coinvolge, strappa sorrisi e mette di buon umore. Combina luci, immagini e suoni con leggerezza e incisività, facendosi vigorosamente carico della forza trascinante dell’intero videoclip”. Chapeau a Corrado e soprattutto speriamo che questa improvvisa visibilitá mediatica regali il successo anche ai meritevoli ragazzi palermitani. Noi li abbiamo sempre apprezzati e appoggiati in questo senso...

domenica 29 novembre 2009

MORRISSEY - 'I KNEW I WAS NEXT'

Il Moz sembra proprio non volersi fermare mai. E' infatti da poco uscito un altro album, che però è più corretto definire una raccolta di b-sides ed altre composizioni del periodo post-Smiths, insomma della carriera solista del nostro enigmatico eroe. La raccolta si intitola 'Swords' e contiene 18 tracce tutte da gustare. Si tratta naturalmente di un'uscita da non perdere assolutamente per coloro che, come chi scrive, si dichiarano tranquillamente fan sfegatati di Morrissey. E mi piace ribadirlo anche dopo aver "rimandato" l'ultimo album di inediti 'Years Of Refusal', che non mi è piaciuto particolarmente proprio perchè mi aspettavo molto di più da quella release. Morrissey è stato anche al centro delle cronache in questo periodo dopo aver ricevuto un bicchiere in testa da uno spettatore di un suo concerto a Liverpool decidendo, di conseguenza, di interrompere lo show dopo appena 3 canzoni. Quella volta lo hanno proprio fatto incazzare e pensiamo che la reazione non sia stata affatto esagerata. Solo, non avrei voluto essere nei panni del malcapitato lanciatore, presumibilmente linciato dalla folla. Anyway, vi facciamo ascoltare uno dei pezzi contenuti nella raccolta, 'I Knew I Was Next'.

THE CRIBS - 'WE SHARE THE SAME SKIES'

Altro singolo per i rocker The Cribs, che quest'estate hanno pubblicato il terzo album della loro carriera, 'Ignore The Ignorant'. Il nuovo singolo è 'We Share The Same Skies' e segue il singolo di debutto 'Cheat On Me' che ha suonato lungamente anche dalle nostre parti. Accolto con inaspettato entusiasmo dalla stampa specializzata d'oltremanica ed osteggiato con altrettanto vigore da coloro che prendono poco sul serio la band dei fratelli Jarman, il nuovo album dei Cribs resta a mio parere una delle release più significative di questo 2009 indie. Un album non memorabile ma dotato di un sound deciso e cupo quanto basta, un album che si ascolta con grande piacere grazie soprattutto al sapiente uso delle chitarre, tirate a lucido non sono dalla coppia di fratelli che si alterna al microfono, ma anche da uno splendido Johnny Marr. L'ex-Smiths come sappiamo ha sposato già dallo scorso tour la causa dei Cribs ed ora fa parte integrante della band, non mancando occasione per tessere le lodi dei fratelloni. E pazienza se le doti canore dei vocals non sono da serie A, ma in fondo anche noi continuiamo a pensare che il rock possa essere anche questo.

mercoledì 25 novembre 2009

VAMPIRE WEEKEND - 'Cousins'

Pochi giorni fa vi abbiamo fornito del materiale nuovo nuovo targato Vampire Weekend: nuovo album e nuove canzoni da far paura, come 'Horchata'. Ebbene, di sicuro 'Horchata' non sarà il primo singolo del futuro ed atteso "Contra": è di pochi giorni la notizia dell'uscita dell'allegra e baldanzosa 'Cousins' come singolo di lancio di una scommessa dell'indie-pop americano. In questa canzone i Vampires cambiano un po' i connotati che li avevano caratterizzati fino ad ora: ritmo tremendamente accellerato, canzone breve e coincisa con delle schitarrate improvvise che non fanno altro che innalzare la temperatura attorno a questa 'pazza' traccia. Una scheggia impazzita all'interno di un progetto molto più calmo e dalle sonorità un po' più riflessive e soft: come inizio non c'è male!


giovedì 19 novembre 2009

OK GO - 'Wtf?'

Ve li ricordate gli Ok Go? Quelli di 'Here It Goes Again', of course. Beh, dopo 3 anni di assenza, i quattro americani tornano alla grande con l'atteso secondo album "Of The Blue Colour Of The Sky", la cui uscita è prevista per Gennaio 2010. Nell'attesa, ecco 'Wtf?', che sta per What The Fuck, primo singolo di lancio dell'album e probabile altro tormentone invernale. Il pezzo è davvero forte, suona molto elettronico ma anche molto indie/rock, sebbene più cadenzato e più rallentato dei precedenti pezzi dello stesso gruppo: la vera unica novità sembra essere la voce in falsetto usata dal cantante Damian Kulash. Il video si ripropone come punto fermo e di forza della band, in stile retrò e con particolari effetti visivi... non voglio rovinarvi la sorpresa, cosa aspettate, cliccate quà sotto e non ve ne pentirete!


lunedì 16 novembre 2009

STEREOPHONICS - 'INNOCENT'

Era stato annunciato, ma non con eccessiva enfasi, il grande ritorno degli Stereophonics, che proprio oggi pubblicano il settimo album della loro fulgida carriera, un disco dal titolo 'Keep Calm And Carry On'. Il singolo di lancio 'Innocent' è un brano in puro stile Stereophonics, con il marchio di un suono di chitarra tagliente e stavolta intenzionalmente "vintage". Non una ballad ma nemmeno un pezzo duro e grintoso in stile 'Language, Sex, Violence...', un album che ha definitivamente caratterizzato il decennio rock, almeno per ciò che mi riguarda. Per questo motivo non riesco ad esprimere eccessivo trasporto per le ultime release della band gallese, una delle mie preferite in assoluto, anche se stavolta devo ammettere che questo nuovo singolo non mi dispiace. L'ultimo album in studio di Kelly Jones e soci risaliva al 2007 ('Pull The Pin') mentre lo scorso anno i rocker gallesi avevano pubblicato il loro primo Greatest Hits in doppio cd dal titolo 'A Decade In The Sun'.

VAMPIRE WEEKEND - 'Horchata'

Dj Fabbra chiama, Espo risponde! Ebbene si, il giovane Fabbra pochi giorni fa' li aveva nominati paragonandoli ai nuovissimi BBC e loro, i Vampire Weekend, newyorkesi, rispondono presente, annunciando l'uscita prevista per Gennaio 2010, del nuovissimo album "Contra", il seguito del riuscitissimo "Vampire Weekend" del 2008, che conteneva pezzi come "Cape Cod Kwassa Kwassa" e "Oxford Comma". Ora è il turno di questa nuova scommessa made in Usa che senza dubbio conterrà la traccia 'Horchata', scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale dei Vampires (qualche dubbio lo abbiamo se sarà il singolo di lancio): certo è che il segno di continuità col debut-album è netto. Il ritmo frizzante basato sull'afro-pop a base di percussioni resta e persiste lungo tutta la durata del pezzo, ma aspettiamo il resto dell'Lp per i giudizi complessivi e finali: e voi, cosa ne pensate? Dj Fabbra, aspetto il tuo commento!


PORCUPINE TREE - 'TIME FLIES'

Il nuovo singolo dei Porcupine Tree mi ha colpito molto e, pur non avendo avuto molto a che fare con la band in passato, il loro sound mi è immediatamente piaciuto. Il pezzo in questione è 'Time Flies', singolo estratto dall'album 'Incident' uscito quest'anno ed è un brano di soft rock che poggia su un interessante base di chitarra acustica sulla quale si inserice il suono prepotente della chitarra elettrica. Il tutto condito dall'ottima voce, leggera e delicata, del cantante Steven Wilson. 'Incident' è l'album instudio #15 per la band britannica, attiva sin dalla fine degli anni '80 ed incredibilmente prolifica. Il progetto cominciò grazie all'opera dell'instancabile Wilson, che mise in piedi la band inizialmente da solo, inventando addirittura i nomi di altri immaginari componenti, nonchè facendo circolare una storia anch'essa inventata su un fantomatico passato della band. Negli anni è arrivato il successo, anche se il gruppo rimane abbastanza di nicchia, cioè ben conosciuto soprattutto dagli appassionati del genere. Ad ispirare i PT ci sono sempre stati i Pink Floyd, e negli anni la band ha continuato a sperimentare, restando comunque sui binari di un prog rock molto influenzato dalla psichedelia. Il nuovo brano è invece nettamente più melodico e costituisce a mio parere uno dei migliori pezzi del momento.

sabato 14 novembre 2009

RECENSIONE BY LUCA: THE FLAMING LIPS - 'EMBRYONIC'

Da qualche mese c’è stata una scossa tra le classifiche ufficiali e quelle personali di ogni amante della buona indie. Alcune delle migliori testate musicali e non hanno dato voti eccellenti a questo nuovo album, 'Embryonic' dei Flaming Lips, uscito il 13 Ottobre, per citarne qualcuna: Clash 8 stelle su 10, NME 10/10, Allmusic 4/5, The Times 4/5 e The Guardian 3/5. Lo stesso riscontro si è avuto anche dal pubblico tramite i vari euforici ed entusiasmanti commenti lasciati su i diversi indie blog. Stiamo parlando della nuova opera frutto delle menti geniali e contorte dei componenti del gruppo, composto da Wayne Coyne (voce e chitarra), Michael Ivins (basso e pianoforte), Steven Drozd ( batteria e sintetizzatori) e Kliph Scurlock (batteria e percussioni). 'Embryonic' dalle tonalità davvero particolari, è difficile da apprezzare al primo ascolto. Siamo in presenza di doppio album composto da ben 18 brani di experimental rock, alcuni di questi hanno avuto l’eccellente collaborazione di artisti internazionali come: la band MGMT per la canzone 'Worm Mountain' e Karen O. (cantante del gruppo Yeah Yeah Yeahs) per i brani 'I Can Be A Frog' e 'Watching The Planets'. Il lavoro della band di Wayne Coyne riesce a raccogliere diversi sound divisi nella tracklist. Durante l’ascolto si può riscontare il filone neo-psychedelia dei Radiohead e Pink Floyd nei brani 'Evil', 'The Sparrow Looks Up At The Machine' e 'Your Bats', lo space-rock daftpunkiano in 'Virgo Self-Esteem Broadcast' e 'The Impulse' e l’indie rock nella seconda parte dell’album in 'Silver Trembling Hands' e 'The Ego’s Last Stand'. Si attendeva il disco dell’anno, forse adesso abbiamo trovato un embrione e dobbiamo aspettare che si sviluppi…

Recensione scritta da Luca

mercoledì 11 novembre 2009

LUCA CONSIGLIA: THEM CROOKED VULTURES

Nuovo progetto per l’instancabile batterista Dave Grohl (Nirvana, Queens of the Stone Age e Foo Fighters) insieme al memorabile bassista e tastierista John Paul Jones (Led Zeppelin) e al cantante e chitarrista Josh Homme (Kyuss, Queens of the Stone Age) chiamato Them Crooked Vultures. Il loro primo omonimo album uscirà nei negozi il 17 Novembre, ma già impazza da tempo sul web. I primi singoli sono stati 'New Fang' e 'Mind Eraser, No Chaser', insieme a questi è stato diffuso in maniera gratuita l’intero album da 13 brani su streaming sul canale ufficiale YouTube. L’impronta di Grohl si vede e si sente, in perfetto Foo Fighters-style, ma la canzone d’apertura dell’album 'No One Loves Me & Neither Do I', se me lo consentite, ricorda molto il leggendario sound dei Led Zeppelin. Per voi abbiamo scelto l’ascolto di 'Mind Eraser, No Chaser', aspettiamo i vostri giudizi su questa nuova band... Ps: il pezzo è stato interamente scritto dal nostro caro amico Luca a cui l'intera redazione di IndiExplosion pone i dovuti ringraziamenti.

Ascolta 'Mind Eraser, No Chaser'

HOT CHIP @ WORK...

Ha finalmente una data l'uscita del nuovo Lp degli Hot Chip, "One Life Stand": 5 Febbraio 2010. L'attesa, almeno del sottoscritto, è alle stelle: il precedente lavoro, "Made In The Dark", in principio aveva deluso le mie attese per una delle band più sperimentali del panorama elektro britannico. In seguito, ascoltandolo più volte e con maggiore attenzione, ho meglio apprezzato l'ecletticità di Alexis Taylor & soci, il cui intento è quello di stupire e divertire, tramite pezzi sia da dancefloor sia da salotto...Beh, in quest'ultima categoria oso mettere 'Take In It', probabile primo singolo di "One Life Stand", in download gratuito per chi ordina a scatola chiusa l'album online. Il pezzo è molto singolare: un elektro-pop che è un crescendo di rumori e suoni particolari, promosso a pieni voti! Ora, spazio ai vostri commenti in attesa di ulteriori news dal pianeta Hot Chip...


ATHLETE - 'BLACK SWAN SONG'

Gli Athlete tornano semplicemente a fare quello che gli riesce meglio: realizzare ballad struggenti e strappalacrime. Ed è subito grande successo. Il secondo singolo tratto dall'album 'Black Swan' ci riporta direttamente alle origini della band londinese, arrivata alla notorietà internazionale grazie appunto alla capacità di proporre melodie in grado di toccare le corde delle emozioni. E una ballad di chitarra acustica e piano è ciò di cui i fan avevano bisogno. 'Black Swan Song' è un pezzo abbastanza lineare, che si sviluppa sull'alternanza di strofa e ritornello senza particolari sbalzi o velleità, ma, grazie anche ad un video toccante che parla di vita e di morte, di guerra e serenità, riesce a giungere al cuore di chi la ascolta. Proprio come fu nel 2005 con alcuni indimenticabili pezzi dell'album 'Tourist' come 'Wires' o 'Chances'. Gli ultimi brani, movimentati e con aggiunte elettroniche, non ci avevano convinto fino in fondo e non avevamo mancato di sottolinearlo. Questo nuovo pezzo ci piace proprio. Ongi tanto abbiamo bisogno di sentirci coccolati da una familiare ballad London-style!

BOMBAY BICYCLE CLUB - 'ALWAYS LIKE THIS'

Accogliamo la segnalazione, nonchè l'appassionata sponsorizzazione del nostro grande amico Luca ed oggi proponiamo alla vostra attenzione un'altra giovanissima band nata e cresciuta nei quartieri della periferia di Londra. Stiamo parlando dei Bombay Bicycle Club, four-piece band composta da quattro ragazzi ventenni e capitanata dal frontman Jack Steadman. Il loro percorso è simile a quello intrapreso da altre band che si affacciano ora sulla scena nazionale e non solo: conoscenza e inizio di carriera tra i banchi di scuola, prime entusiastiche reviews nei magazine di settore, pubblicazione di singoli ed EP, partecipazione ai mega-concerti estivi britannici e finalmente pubblicazione del primo disco. Ed è proprio a questo stadio che troviamo i BBC, usciti con il primo LP lo scorso mese di giugno. Adesso in molti si stanno accorgendo di loro ed in effetti il loro sound non è affatto male. Si possono rintracciare influenze di diverse band della scena indie comtemporanea, su tutti Maccabees e Blood Red Shoes, anche se i ragazzi non nascondono la loro ammirazione per i gruppi classici. Come stile, rientriamo insomma in pieno nella new wave britannica, indie che più indie non si può. Noi vi proponiamo il video del singolo di lancio, 'Always Like This', ma vogliamo farvi ascoltare anche il loro primo singolo, uscito nel 2008, 'Evening/Morning'. E naturalmente vi consigliamo di ascoltare l'album di debutto, dal titolo 'I Had The Blues But I Shook Them Loose'.

lunedì 9 novembre 2009

LCD SOUNDSYSTEM - 'Bye Bye Bayou'

Il buon James non si smentisce mai... E in attesa dell'album, previsto per i primi mesi del 2010, è pronto a far uscire una chicca, che, ahimè, non farà parte del nuovo lavoro: si tratta di 'Bye Bye Bayou', una cover di un pezzo di Alan Vega del 1980, molto lunga (circa 7 minuti) ma che scivola via lasciando impressa quella maledetta base elettronica cosi orecchiabile! Detto questo, il dj inglese mette a nostra disposizione, sul suo sito ufficiale, il downoload gratuito della canzone, ma solo per i primi 20.000 utenti (già raggiunti, orc...!): l'alternativa è aspettare il 24 Novembre, data d'usicta nei negozi digitali. Beh, almeno in questo modo, l'attesa si fa più dolce...bye bayou, folks!


AIR - 'SING SANG SUNG'

A due anni di distanza da 'Pocket Simphony', il due elettronico francese Air è tornato sulla scena internazionale proponendo un nuovo album, 'Love 2', che ha già avuto l'onore di essere Album of the Week la settimana scorsa qui su IndiExplosion. Gli Air sono Nicolas Godin e Jean-Benoit Dunckel, vengono da Versailles e da più di un decennio hanno creato un genere elektro-ambient caratterizzato da estrema delicatezza e da melodie in grado di soddisfare gusti musicali diversi, grazie alla classe che da sempre gli Air mostrano. La loro esplosione risale al 1998, con l'uscita del bellissimo disco 'Moon Safari', che conteneva pezzi quali 'Sexy Boy' e 'All I Need'. Da quel momento, vere e proprie stecche nella loro produzione non ne abbiamo conosciute ed anzi, la musica degli Air è divenuta ispirazione per diverse band, che hanno provato a ricreare le loro atmosfere soft ed accattivanti. Il nuovo disco è bello, completo e pienamente soddisfacente per un fan degli Air. E' un'oasi di pace in chiave elettronica. Già qualche mese fa la band aveva messo in download gratuito la traccia di apertutra, 'Do The Joy'. Il primo singolo ufficiale è invece 'Sing Sang Sung', brano più leggero e vivace, di cui vi mostriamo il video.

mercoledì 4 novembre 2009

MUSE - 'Undisclosed Desires'

Secondo, atteso singolo per i Muse di Matthew Bellamy: IndiExplosion è lieta di presentarvi uno dei pezzi che più ha suscitato diverse e contrastanti opinioni sul web. Vogliamo parlarvi, per l'appunto, di 'Undisclosed Desires', estratto dall'album "The Resistance", un segno di continuità dopo 'Uprising' essendo le due tracce molto da mainstream, a mio avviso. All'interno di un album che varia tra alti ('Unnutural Selection') e bassi ('I Belong To You') ben si colloca questa 'Undisclosed Desires', lenta, parecchio dance-pop che schiaccia l'occhiolino ai Depeche Mode, ma non so fino a quanto riuscita nell'intento di "ammaliare" i propri fan. Il viraggio della band britannica verso il mainstream si rivela un'arma a doppio taglio, come per tutti i gruppi che hanno effettuato tale scelta: via il passato, via l'elettronica alla base di tutti i pezzi (o quasi) e benvenuto ai coretti pop, ai ritmi più lenti e scontati che ne diminuiscono la qualità. Anche per loro, ce ne faremo una ragione...


martedì 3 novembre 2009

THE BRAVERY - 'HATEFUCK'

Sembra che siano tornati alle sporche sonorità delle origini i newyorkesi The Bravery, esplosi nel 2005 con un album di debutto niente male e poi finiti loro malgrado nel calderone delle delusioni con il secondo album 'The Sun And The Moon', uscito due anni più tardi. E' attesa per l'inizio di dicembre la pubblicazione della terza opera in studio, dal titolo 'Stir The Blood'. Volendo speculare sui titoli degli ultimi due lavori, parrebbe evidente il cambio di obiettivo, col passaggio dalla mielosa contemplazione del sole e della luna ad un cruento "mescolare il sangue" in perfetto Marilyn Manson-style. Più concretamente, ascoltando la traccia 'Hatefuck' e soprattutto guardando il video, ci si può rendere conto che probabilmente la verve aggressiva del primo disco è stato parzialmente ritrovata. Il pezzo, di cui è stato diffuso il video, è infatti un elektro-rock veloce e sporco, quasi frenetico. Il video in questione è a dir poco particolare in quanto molto cruento, girato con effetto-infrarossi e basato su una storia di sesso che sfocia nel sangue. Non adatto ai deboli di cuore, come anche la canzone del resto. Chiosa finale: non si tratta del singolo di lancio, che è il brano 'Slow Poison'.

WEEZER - '(IF YOU'RE WONDERING IF I WANT YOU TO) I WANT YOU TO'

Da più di quindici anni sulla cresta dell'onda, i californiani Weezer pubblicano proprio oggi il loro settimo album in studio, un lavoro dal titolo 'Ratitude' che arriva a meno di due anni di distanza dal precedente 'The Red Album'. Il singolo che anticipa l'album riporta un titolo chilometrico che potete leggere sopra, e che corrisponde pressapoco alla strofa del ritornello di un pezzo gradevole e decisamente pop/rock. I Weezer, nati nell'ormai lontano 1992, ci hanno abituato a cambi di sonorità rimarcabili. La caratteristica forse più distintiva della band capitanata da Rivers Cuomo è l'ecletticità, intesa come capacità di proporre pezzi catchy e apparentemente facili, ma che ad un ascolto attento mostrano originalità ed un comune denominatore. E' stato questo il caso di brani già diventati dei classici ('Island In The Sun', 'Buddy Holly') o che lo diventeranno ('Pork and Beans' del 2007). C'è da scommettere che anche 'I Want You To' lo diventerà. Intanto, potete gustarvi il video per l'intera settimana nella sezione Video of the Week.

mercoledì 28 ottobre 2009

CHARLOTTE GAINSBOURG & BECK - 'IRM'

Nasce dalla collaborazione di due grandi artisti, Charlotte & Beck, una delle più interessanti release del momento: si tratta di 'IRM', pezzo che nasce dalla tragica emorragia cerebrale subita dalla cantante ed attrice francese un paio d'anni fa'. Per introdurre il nuovo album, in uscita nei prossimi mesi, della figlia di Serge Gainsbourg, famoso poeta e cantante francese, il duo ha deciso di mettere a disposizione dei propri fan il download gratuito della canzone, un'operazione sempre più utilizzata dai grandi artisti per promuovere il proprio operato. Il tocco di Beck in 'IRM' si sente già dall'inizio: il frastuono (a dir poco originale), che accompagna la linea di basso alla base della canzone, si evolve in una serie di percussioni parecchio aggressive: il risultato è aver dato un tocco di classe alla fine di una canzone breve ma efficace. L'ecletticità di Beck più la voce sensuale e retrò della Gainsbourg...cosa chiedere di più???


lunedì 26 ottobre 2009

WOLFOMOTHER - 'NEW MOON RISING'

Finalmente è uscito ed ai primi ascolti ci è sembrato un disco degno di nota il nuovo degli australiani Wolfmother. L'album si chiama 'Cosmic Egg' ed è il secondo della carriera di una band irrequieta almeno quanto lo è la musica che propongono. La storia dei Wolfmother è presto detta: debutto fulminante come trio nell'ormai lontano 2005 con il riccioluto Andrew Stockdale come leader, Chris Ross al basso e Myles Heskett alla batteria. L'album omonimo 'Wolfmother' proietta questi ragazzi verso un incredibile successo nazionale ed internazionale. Trainato da singoli da paura come 'Woman' e 'Dimension', il disco riceve premi su premi e i tour della band vanno sold out. Smaltita la sbornia del primo successo, i ragazzi si rimettono al lavoro per il seguito ma nel 2008 viene annunciato un cambio di line-up. Ross e Heskett abbandonano la band per contrasti con il frontman (un tipetto particolare) e la band diventa una four-piece. E' così che oggi si presentano i Wolfmother e lo fanno innanzitutto con un singolo che guarda al rock classico del passato. Jimi Hendrix, The Who, Led Zeppelin, nonchè i mitici conterranei AC/DC figurano tra le influenze della band e si vede che è ancora questo l'obiettivo della loro musica. Anche se rispetto al passato è evidente una maggiore maturità, portata avanti a volte anche a scapito dell'istintività che caratterizzava l'album di debutto. In ogni caso, un grande ritorno.

venerdì 23 ottobre 2009

RAKES ADDIO!

Sul finire della giornata leggo una notizia inaspettata che mi provoca un certo disagio. The Rakes, indie-rocker londinesi attivi fin dal 2004 e con 3 album alle spalle, hanno annunciato a sorpresa con un messaggio apparso sul loro sito lo scioglimento della band. Nel messaggio si lascia intendere che la causa della fine di questa avventura possa essere imputabile a discordie interne alla band, anche se nulla viene detto esplicitamente. Personalmente sono molto dispiaciuto per questo scioglimento. Il terzo album, 'Klang', uscito all'inizio di quest'anno, mi è piaciuto davvero tanto ed è in lizza per entrare nella mia personale top 10 chart dell'anno. Proprio i Rakes si accingevano a raccogliere l'eredità dei Libertines, riproponendo un indie-rock sporco ed istintivo tipicamente britannico. Una delle caratteristiche che più apprezzavo era il modo di cantare poco melodico e molto parlato del cantante Alan Donohoe, che conrtibuiva a conferire ai brani un sound vivace e a volte imprevedibile. Per chi non li conoscesse a fondo, ecco alcuni dei loro successi.

mercoledì 21 ottobre 2009

THE XX - 'CRYSTALYSED'

Preceduti da un hype martellante e spesso anche fin troppo entusiastico, quattro ragazzi londinesi si ergono a fenomeno indie di questo autunno 2009. Parliamo dei The xx, band formata da quattro giovanissimi studenti di musica (vengono dalla stessa scuola dove si sono formati, tra gli altri, gli Hot Chip) che hanno pubblicato da poco il loro album d'esordio, 'xx'. Una volta tanto, dal nome della band si può ricavare la loro filosofia: musica assolutamente minimal, sussurrata, più volte definita desolata. Accarezzare le corde delle chitarre, del basso ed i tasti della tastiera è il contorno nel quale si inseriscono a turno, delicate, le voci alternate tra i componenti della band. La loro musica è un indie-pop che si avvicina al chillout, con una vena molto dark che a qualcuno ha ricordato i primi Interpol. Siamo, a mio avviso, in presenza di un progetto interessante da parte di una band molto giovane che ha saputo incamerare le influenze, producendo però qualcosa di abbastanza originale. Vi proponiamo il singolo di lancio del disco, 'Crystalised', il pezzo che ha fatto impazzire la stampa specializzata non solo in UK. L'album però va ascoltato nel suo complesso per meglio cogliere l'essenza della band.

THE DEAD WEATHER - 'I CUT LIKE A BUFFALO'

Ci sono Jack White (White Stripes, Raconueurs) ed Allison Mosshart (The Kills) tra gli ispiratori del progetto The Dead Weather. La release dell'album 'Horehound', avvenuta qualche mese fa, ha costituito il punto di partenza di questa sorta di super-progetto, destinato a quanto sembra a continuare. In questi giorni abbiamo letto, infatti, le dichiarazioni della Mosshart, che parlava molto apertamente di un secondo album in cantiere per la band. Non si tratterebbe, dunque, di una estemporanea avventura. Forse il buon successo ottenuto a livello di critica ha spinto Jack White e company a riprovarci, anche se francamente dobbiamo ancora capire dove il nostro riesca a trovare le energie per seguire i suoi molteplici gruppi. Intanto registriamo la release di un altro singolo estratto dal disco, e parliamo del brano 'I Cut Like A Buffalo', uno dei più orecchiabili forse all'interno di un album difficile da interpretare e che raccoglie contaminazioni da generi diversi dal rock, pure avendo come denominatore comune un tipo di rock molto crudo e maledettamente dark. Se i ragazzi avevano in mente, insomma, di realizzare un disco sperimentale per intenditori, allora possiamo dire che hanno raggiunto l'obiettivo!

lunedì 19 ottobre 2009

ARCTIC MONKEYS - 'CORNERSTONE'

La più succosa novità della settimana è la release del nuovo singolo degli Arctic Monkeys, probabilmente la giovane indie-rock band più significativa del decennio. Si tratta della ballad 'Cornerstone', secondo estratto da 'Humbug'. Già da un po' le Scimmie Artiche avevano annunciato la release di questo brano, forse il più struggente dell'intero disco e sicuramente la ballad più azzeccata. E' a mio avviso una conferma delle doti melodiche della band di Alex Turner, che già ci aveva meravigliato con la stupenda '505' del 2007. E' particolare in questo caso la scelta del video (che potrete vedere per l'intera settimana nella sezione Video of the Week su IndiExplosion) perchè siamo in presenza di un corto assolutamente minimal e terribilmente cool. Alex Turner si prende la scena, eseguendo il pezzo con alle spalle un background assolutamente semplice con a tracolla un apparecchio di antica memoria, che a molti di noi ricorderà tempi lontani. Capelli lunghi, maglione rosso ed espressione da ex-ragazzino ormai pienamente maturo, Alex ci conduce nel cuore di un brano delicato come pochi e da ascoltare assolutamente col cuore. Niente da fare, le Scimmie sono di un altro livello!

NUMBER ONE AGAIN

Sbirciando le chart inglesi di questa settimana, ho notato qualcosa che francamente non mi sarei aspettato di vedere. Gli Editors sono riusciti a piazzare il nuovo album 'In This Light And On This Evening' al #1, più alta new entry della settimana. E' la seconda volta che la band di Birmingham arriva in vetta alla chart dei dischi più venduti (era successo anche con 'An End Has A Start') ma in questo caso può stupire il fatto che il prestigioso risultato arriva dopo una decisa svolta artistica e musicale, con l'introduzione di un sound nettamente elettronico a scapito delle chitarre, marchio di fabbrica classico degli Editors. I fan della prima ora, come il sottoscritto, fanno francamente fatica ad apprezzare in pieno il nuovo sound, troppo diverso rispetto al passato e certamente spiazzante. I fan britannici, che già avevano premiato l'album precedente, hanno evidentemente recepito la svolta con grande entusiasmo. Voi cosa ne pensate?

domenica 18 ottobre 2009

MOBY - 'MISTAKE'

Altro bellissimo singolo per il grande Moby, protagonista in positivo di questo 2009. Dall'album 'Wait For Me' viene ora estratto il brano 'Mistake', una dolce melodia alla-Moby, corredata da uno dei tipici video-cartone animato a cui il deejay newyorkese ci ha da tempo abituato. Avevo già in precedenza espresso il mio gradimento per questo album, un'opera che ci riporta ai tempi d'oro di Moby, quelli di 'Natural Blues' e 'Porcelain'. 'You've never felt this lost before / And the world is closing doors' è uno dei versi più significativi che troviamo all'interno di questo pezzo, ma è il ritmo infuso da chitarra elettrica e percussioni a rendere davvero piacevole l'andamento della canzone. 'Wait For Me' non può che essere uno dei nostri consigli per il download, perfetto per essere ascoltato al caldo delle nostre case con l'approssimarsi della stagione invernale.

lunedì 12 ottobre 2009

PLACEBO - 'ASHTRAY HEART'

Nuovo singolo in vista per i Placebo. La band di Brian Molko ha da poco pubblicato, per il mercato europeo e statunitense, il pezzo 'Ashtray Heart', letteralmente "cuore posacenere". In patria, così come nella fredda Norvegia, la scelta per il secondo singolo estratto dall'album 'Battle for the Sun' è invece caduta sul brano 'The Never Ending Why', a mio avviso più interessante di quello che stiamo trattando oggi. 'Ashtray Heart' è un pezzo radiofonico e diretto. All'interno della canzone spicca il coro che accompagna il ritonello, con la magnetica voce di Molko a volte sovrastata nella parte centrale del pezzo. Sull'album nel suo complesso continuo a nutrire dei dubbi. Mi sembra infatti che una certa ruvidità nel sound che da sempre ha caratterizzato la produzione della band sia un po' scomparsa in quest'ultimo lavoro. Il risultato è, a mio avviso, un disco più immediato ma nello stesso tempo meno brillante e caratterizzante rispetto, ad esempio, a 'Meds'.

ASH - 'TRUE LOVE 1980'

Hanno ancora voglia di fare musica e di stupire gli irlandesi Ash, che, come vi abbiamo riferito un po' di tempo fa, hanno annunciato di non voler più pubblicare album secondo il formato tradizionale, ma di volersi dedicare alla release di singoli. Per l'esattezza, i veterani del pop/rock melodico hanno intenzione di pubblicare un singolo ogni mese, uno per ogni lettera dell'alfabeto, con il risultato finale di una raccolta di singoli. La release del pezzo 'Return of the White Rabbit' era stata una sorta di antipasto, con la funzione di anticipare il primo singolo vero e proprio. Ed ora questo atteso singolo è arrivato. Si chiama 'True Love 1980' ed è chiaramente un omaggio ad un'epoca che si fa sempre più lontana dal nostro presente, ma che al tempo stesso è sempre più inseguita da molti degli artisti contemporanei. Non fanno eccezione in questo gli Ash, che ci regalano una rock ballad dal sapore molto 80's sia come strumentazione che come melodia. In più, il video è di quelli che i nostalgici dei mitici anni '80 non possono assolutamente perdere, con l'aggiunta di un finale sorprendente.

martedì 6 ottobre 2009

ROYKSOPP - 'This Must Be It'

Quando i Röyksopp chiamano, il sottoscritto risponde... L'elettronica torna a farla da padrone sulle pagine di IndiExplosion con il nuovo singolo degli scandinavi Röyksopp: Torbjørn Brundtland e Svein Berge pubblicano il terzo singolo estratto dall'album "Junior". Se prima il duo aveva chiesto l'aiuto della sempre apprezzata voce di Robyn per 'The Girl & The Robot' , ora è il turno di un'altra cantante già nota per una celebre collaborazione sempre con i Röyksopp ('What Else Is There'): si tratta di Karin Dreijer Andersson, che nel 2009 ha pubblicato il suo primo 'solo-album' sotto lo pseudonimo di Fever Ray. Karin ed i Röyksopp, la storia si ripete, ma ahimè, non con la stessa carica e verve della precedente collaborazione: la nuovissima 'This Must Be It' è un buon pezzo, con la solita base elettronica 'alla Röyksopp' che però non fa spiccare, a mio avviso, le doti canore della bella cantante. Davvero sorprendente e 'tambureggiante', invece, il video: gustatevelo!