mercoledì 21 novembre 2007

RECENSIONE: TURIN BRAKES - "DARK ON FIRE"

L'atmosfera puramente indie e decisamente dark-new wave che si avvertiva gia dal bellissimo singolo "Stalker" lo si avverte nell'intero album, forse il più rock-oriented dei precendenti 4 lavori del duo inglese. Si inizia con la bella 'Last Chance', uno dei più suggestivi e orecchiabili brani dell'album, dove è il piano a primeggiare ma anche le chitarre hanno una forte intensità, creando, grazie ai decisi riff, degli ottimi contrasti melodici. 'Ghost' è il tipico sound dei Turin Brakes, mentre la successiva 'Something in my eyes' è una vera gemma, la perfetta ballatona pop-rock dove la sempre particolarissima voce del cantante Olli si incastona alla grande, sicuramente il mio brano preferito dell'intero album. Il suggestivo singolo 'Stalker', come già detto, dal suono molto new wave '80s è la traccia più tirata ma allo stesso tempo pura dolcezza, con il costante duetto vocale che ricorda parecchio il loro vecchio successo 'Long Distance'. Il disco scivola via abbastanza gradevolmente, passando dalla malinconica ballad 'Other side', la title-track 'Dark on Fire' fino ad esplodere nuovamente nel puro rock di 'Real life', una dei brani più solari e orecchiabili dell'album.Ma non è nulla in confronto all'incredibile vitalità che trasmette la perfetta 'Timewaster', sound che richiama ai '60s, quasi un surf-rock'n'roll, sicuramente la traccia più easy-listening, fresca e di immediata presa. Si chiude con un tris di ballatone, ovvero la dolce 'Bye pod', la bella ninananna 'Here comes the moon' e la chitarra e voce di 'New Star'.Insomma un gran bell'album, forse uno dei migliori del duo acustico inglese, dove la grinta e la propensione più rock è perfettamente contrastata e ben miscelata alle tipiche dolci melodie in perfetto stile indie-pop.

Valutazione: Gran bel disco
Le migliori: "Last Chance", "Something in my eye", "Stalker", "Real life", "Timewaster".

5 commenti:

Ale ha detto...

I Freni di Torino nun se possono senti'...mio modestissimo parere...

sergio ha detto...

mi linkate qualcosa?
grazie

fab ha detto...

Hai ragione Sergio, mancano i link, mi scuso a nome di Fabbra e provvedo subito...
Sulla recensione: devo ascoltare meglio il disco perchè il singolo non mi ha spinto ad ascoltarlo finora con molto trasporto. Certamente dopo le parole di Fabbra lo farò con molta curiosità. I due dischi precendenti dei Turin Brakes, 'Ether Song' e 'JackInABox' mi erano piaciuti molto: classe e atmosfere di raffinato pop/rock con alcune perle come 'Asleep With The Fireflies', 'Fishing For a Dream' e 'Pain Killer'. Spero di dare un giudizio su quest'ultimo album al più presto

sergio ha detto...

difficile aspettarsi qualcosa di nuovo da questi.

Fabbra ha detto...

Ma infatti secondo il mio modestissimo parere gia vanno benissimo cosi..e mi piacciono anche parecchio...de gustibus