sabato 30 ottobre 2010

Recensione: Klaxons Live @ Vodafone Secret Show (Madrid)

L'occasione di vedere uno dei gruppi piú discussi, piú strambotici e piú futuristici degli ultimi 5 anni non era da perdere. Ancor di piú se si trattava di uno dei gruppi degni di un Mercury Prize e pompati da un hype bestiale solo qualche annetto fa. Se poi pensate che questo concerto era organizzato da MySpace con Vodafone e che era completamente gratuito, era difficile restistere al richiamo del new-rave e dei suoi paladini Klaxons. E come me l'avranno pensato centinaia e centinaia di curiosi e fans, arrivati in massa all'ingresso della sala Joy Eslava del centro di Madrid, a formare un incredibile serpentone che avrebbe scoraggiato non poche persone. Ma io, cuorioso e fan al punto giusto, non demordevo e miracolosamente riuscivo a entrare. Ma da un concerto gratuito non ci si puó aspettare il meglio e come spesso accade, il tutto si é concluso dopo un' ora circa di cori sfrenati e hit di puro britpop-moderno. Ma visto che la quantitá non é tutto nella vita, meno male che la qualitá non é mancata. Ebbene si, i 4 ragazzi londinesi hanno dato tutto sul palco, e devo ammettere che dal vivo non sono affatto male, dimostrando che spesso la critica era solo maligna nei loro confronti. E soprattutto mi ha sorpreso il nuovo membro della band, il batterista, che tra l'altro ha avuto un grande protagonismo in molti dei nuovi pezzi dell'album. Che dire, i classici non sono mancati, neppure uno, e poi anche i nuovi inni pop tratti da "Surfing the Void". La coinvolgente "Atlantis to Interzone" con cui hanno cominciato il concerto ha sicuramente contribuito a riscaldare parecchio l'ambiente e la chiusura con "Echoes" e la sempreverde "It's not over yet" hanno regalato al pubblico madrileño un grande live, da parte di una giovane ma ormai esperta band, che si dimostra piu solida di quanto si possa pensare.
Chiudo con 2 curiositá: nonostante la nota difficoltá con la lingua inglese da parte degli spagnoli, devo ammettere che incredibilmente in molti mi hanno sorpreso cantando a squarciagola e conoscendo ogni singola parola delle canzoni. Inoltre, forse non molti di voi sapevano del passato spagnolo del tastierista, che ha offerto un ottimo castigliano e che ha rivelato di avere vissuto in terra iberica qualche annetto fa. Chapeau ai Klaxons, chapeau a MySpace e chapeau a Vodafone per questa grande serata.

Fabbra

4 commenti:

Luca ha detto...

Chapeau a Fabbra per questo reportage!

pedro ha detto...

L'11 novembre sarò al razzmatazz di barcelona al concerto dei coral, il 18 sarò al saint jordi club sempre a barcelona per quello degli interpol....se vi può far piacere posso buttare giù due righe!

Luca ha detto...

Ce lo chiedi pure? I tuoi reportage saranno sicuramente pubblicati. Siamo sempre contenti di pubblicare post sulla musica.

Inviali alla nostra email: indiexplosion@hotmail.it

braun ha detto...

quanto ti paga la Vodafone!?